Rivista Italiana di Gemmologia

La Rivista Italiana di Gemmologia è un progetto comunicativo ideato e completamente finanziato dal gruppo Trasparenze Network, con l'obiettivo di sviluppare in Italia un network informativo per Gemmologi e per professionisti quotidianamente impegnati nel settore delle pietre preziose. Un'iniziativa tutta realizzata in Italia che vuole parlare il linguaggio internazionale della trasparenza e della completezza informativa a vantaggio degli operatori, degli appassionati, degli specialisti.

Manager delle operazioni è Sergio Sorrentino, con Alberto Scarani, Paolo Minieri e Michele Macrì come redattori.

Essi hanno deciso di condividere la loro esperienza professionale attraverso ricerche, scambi, istruzione e sviluppo di equipaggiamento tecnologico, facendo confluire nel magazine tutti i temi più caldi che affliggono il commercio internazionale e l'identificazione (e investigazione) delle pietre preziose. Caratteristica imprescindibile di questo lavoro è l'indipendenza e l'apertura a contributori di tutto il mondo.

Il giornale si rivolge ad un pubblico vasto. Non solo dunque addetti ai lavori della gemmologia in senso stretto ma anche ai tanti orafi e gioiellieri che desiderano un'informazione corretta e puntuale nel campo delle tendenze stilistiche, del mercato dei diamanti e delle gemme di colore.

Il magazine si posiziona in modo neutrale ed aperto, volendo attingere da tutti i lavori singoli o di gruppi in modo equanime con il solo discrimine della rilevanza scientifica. Lo scopo editoriale consiste nel dare una mano a rendere semplici i contatti di tutta la comunità specializzata nel lavoro delle gemme e dei gioielli. I contributi di tutti saranno benvenuti e resi pubblici se interessanti. L'iniziativa si inquadra nel contesto della collaborazione tra Gemtech ed il mondo della ricerca universitaria, aprendo le porte di una cooperazione più intensa. Si tratta di un'esperienza inedita che crediamo possa rendere un servizio di assistenza all'intera filiera delle gemme e delle gioielleria elevandone la qualificazione tecnica.

 

I commenti sono chiusi